LA NOSTRA STORIA

 

 

Quando mi è stato chiesto di scrivere per il nostro sito la storia della Vis Aurelia ho accettato subito e volentieri, perché io ho vissuto in prima persona la nascita di questa società.

L’ho vista prima con gli occhi di un bambino, poi da giocatore, da allenatore e da papà.

Erano gli inizi degli anni '70, quando in un bar (“bar delle poste”) di via Federico Galeotti, al quartiere Aurelio, tre amici Mario Ceccacci, Giuseppe Pompili e Giovanni Merenda ebbero l'idea di formare una squadra di calcio. Erano anni difficili per chi viveva per le strade di quel quartiere, movimenti politici, delinquenza e droga erano le proposte migliori per quei ragazzi che frequentavano anche quel bar. L’idea dei tre amici nasce proprio dal voler cercare di distogliere quei ragazzi da cattive abitudini. La squadra prese il nome di "Tripolina" e il suo trampolino di lancio furono i tornei estivi fiore all'occhiello di quegli anni. Alla prima partecipazione ad un torneo, il "Giovanni XXIII", la Tripolina riuscì a conquistare il secondo posto, ma il primo vero successo arrivò nell'estate del '71 con la vittoria nel torneo "Giuliano Taccola". Nel settembre del '73 dalla società "Tripolina" nacque la "Vis Aurelia", con l'obiettivo di accogliere i giovani in un centro attrezzato per avviarli alla pratica dello sport alle pendici della Pineta Sacchetti, dove c'era il famoso campo delle sabbie. Lì fu creata dal nulla una struttura sportiva, ancor oggi fiore all'occhiello di tutto il quartiere Aurelio. Sono stati da poco ultimati i lavori di abbellimento degli impianti che, immersi nel verde del Parco Regionale del Pineto, comprendono un campo di calcio, due campi di calciotto in erba sintetica, due campi di calcetto, 20 spogliatoi, un centro fisioterapico con ambulatorio attrezzato a disposizione di tutti, centro paddle, ampi spazi per il parcheggio e tanto verde.

Dopo un lungo periodo di successi a livello giovanile con parecchi ragazzi passati alle serie superiori, negli ultimi anni c'è stato un declino che ha portato i vecchi soci a passare la mano ad un nuovo gruppo pieno di entusiasmo e di ambizioni. Il capo fila di questo nuovo gruppo di soci è il Dott. Mario Fiorentino, che subito si è circondato di persone che hanno proseguito il progetto sociale iniziale. Oggi la Vis Aurelia collabora con “case famiglia, scuole e centri di recupero per persone diversamente abili”.

gli artefici di questa nuova era sono il vicepresidente Carlo Fiorelli (che è anche uno di quei ragazzi che frequentava quel bar) Roberto Sebastiani, Antonio Angeletti e Massimo Anselmi.

Infine, anche senza più partecipare causa l’età, il PRESIDENTE ONORARIO Giuseppe Pompili.

Gente che svolge con assoluta passione, investendoci tempo e denaro per far sì che questa Società e il suo scopo sociale proseguano nel tempo.

Ma ora lasciatemi ricordare anche personaggi che hanno partecipato dietro le quinte alla nascita e alla crescita della Vis Aurelia Panei Alessio primo magazziniere del Vis, Lucaroni Storico Segretario, il dott. Di Marco Berardino Danilo, i Fratelli Cersa, i MISTER Brunamonti, Roticiani Sergio, Roticiani Maurizio, Adelli, Alberto Mari, Mario Gervasi, Dario Franchini, Iachini, Carvisiglia etc etc.

Non basterebbe questa pagina per elencare tutte le persone coinvolte negli anni in questo progetto mi scuso se qualcuno mi è sfuggito.

Una sola cosa mi rimane da dire GRAZIE A TUTTI per averci regalato questa BELLISSIMA STORIA che va al di là dei "seppur importanti" risultati sportivi ma sa di VITA VERA VISSUTA.